

Si è conclusa, nella Casa dell’Umana Accoglienza di Acerra, la ricerca sul capitale sociale fra le persone anziane, realizzata dall’IRES per conto dello SPI CGIL nazionale.
Lo SPI CGIL di Acerra, la stessa Acerra con altre città italiane, sono stati prescelti per lo svolgimento di questa indagine molto importante, che mira a valutare la disponibilità sul campo del volontariato degli anziani. La segretaria generale dello SPI CGIL Napoli Annamaria Palmieri ha coordinato la conferenza introducendo gli interventi del ricercatore dell’IRES dott. Beppe De Sario e della nostra segretaria SPI CGIL Campania Antonella Pezzullo. Ha poi concluso i lavori il segretario SPI CGIL Nazionale Lucio Saltini.
Folta la presenza delle Leghe dello SPI; presenti anche la segreteria regionale SPI CGIL con Barbato e Salzano, le associazioni del territorio, e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Acerra.
Dopo il suo saluto introduttivo, la segretaria Annamaria Palmieri ha voluto ribadire la scelta che la nostra organizzazione sindacale sta operando, mettendo in evidenza il ruolo dei pensionati e degli anziani che, nonostante le mille difficoltà economiche e sociali, dedicano una gran parte del loro tempo al volontariato, per sopperire in qualche modo alle ingiustificate carenze e insufficienze di una politica sociale condotta quasi sempre in modo distratto, per non dire del tutto assente. E ciò è un errore di valutazione che sovente compiono le istituzioni, le quali non tengono presente che tra i pensionati e gli anziani esistono talenti creativi, esperienze e competenze derivanti dalla loro precedente attività lavorativa: ed è con queste importanti qualità che i pensionati e gli anziani spesso aderiscono ad associazioni operanti sul territorio, associazioni che dovrebbero essere maggiormente "ascoltate", accolte e supportate dalle istituzioni. Infatti, il ricercatore dell’IRES dott. Beppe De Sario ci ha confermato, in seguito all'attenta analisi eseguita, che i pensionati e gli anziani, insieme alle associazioni di volontariato che operano sul territorio, costituiscono innegabilmente una vera ricchezza per la società, riuscendo a coprire ruoli davvero straordinari.
Il segretario nazionale Lucio Saltini ha poi ribadito che l'attuale governo ha operato una scelta quanto mai erronea in mertito alle pensioni, riflettendo sul fatto che, come risulta dall’indagine dell’IRES, andando in pensione ad un'età piuttosto avanzata, e cioè mediamente a 67 anni, il pensionato ha meno tempo davanti a lui, per limiti fisici e psicologici, per poter affrontare un discorso di volontariato od anche di minima disponibilità nei confronti della società: con questo si rischia di distruggere o quanto meno di affievolire quella ricchezza sociale di disponibilità umana costituita dai tanti volontari e dai "nonni" che contribuiscono a mantenere figli e nipoti, esercitando un ruolo che spetterebbe pienamente allo Stato, come ad esempio gli asili nido.
Una breve sintesi dell'incontro è riportata nel video e nelle foto.
Acerra 09/02/2012



